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31 mayo

un pò di foto

 
passo avanti! alcune foto di New York...
qui c'è un bellissimo sole... peccato starsene a letto.... eh si...
ah ah ah dai.. su.. iniziamo la giornata
 
29 mayo

NYC


si lo so che sono uno sfaticato... sto decidendo che foto mettere sul sito... poi andrò di commenti.... OK?

28 mayo

un caldo così

di certo non me lo aspettavo a Maggio!!!
SoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSoleSole
da lunedi che sto vivendo tra un bagno di sudore e una rogna lavorativa
sembra che ultimamente non possa mai avere una giornata tranquilla, di quelle che lavori tanto, ma quando esci sei più rilassato di quando entri
invece tutt'altro... il mio capo diretto mi chiama "tiraculo"... solo perchè non riesco a mandar giù gli usi della mia azienda, e cerco di fare il lavoro nel miglior modo possibile....
ma ora le aziende puntano più sulla quantità che sulla qualità....
25 mayo

fra lui e l'altro...


...non so davvero che scelta fare: spero che stanotte mi sia d'aiuto!

37km


tutti percorsi in mountain bike, praticamente quasi tutto sterrato
ho le natiche distrutte
e ho dormito poco e male

oggi mi faccio 500km per andare a mangiare con degli amici

22 mayo

tempo


mi servirebbe un pò più di tempo, non chiedo chhissà uanto... mi basterebbero 3-4 ore pomeridiane in più e non dovrei correre a destra e manca come una trottola....

buona giornata... io inizio tra poco e stacco alle 20 e poi mi sbatto 40 minuti nel traffico per tornare a casa
(e tutto questo è solo un pronostico...)

17 mayo

foto

L'immagine “http://byfiles.storage.live.com/y1ptRNwAC8AHxoZZrJFZR3-4OOajm6-RskMRuqVc0geXVMMR_7YZ8YDetLedHtcFb6zZiJAcexRjbg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

quando si dice una città esagerata

off-line


no, non sono ri-partito per New York, ma in questi giorni non riesco a stare on-line e non riesco a postare nulla di nuovo...
appena ho le foto totali, inizio a scrivere su NYC nel modo in cui mi ero prefissato

13 mayo

lo so...


sono due settimane che non passo a commentare, domani sera mi dedico ai vostri blog
(sempre se dopo la prima corsetta dell'anno, con le scarpette nuove, e con il cane tirante, riesco a stare in piedi o non stramazzo nel letto prima)

11 mayo

racconti


New York è una città davvero particolare sopratuttto per la circolazione stradale: qua ci sono i mega tir che girano in pieno centro e la mobilità non è per niente eco-sostenibile.

Visitato il ponte di Brooklyn e la zona di Seaport... il tempo è stato clemente.. ci siamo fatta tutta la passeggiava fino a Brooklyn: una cosa particolare è che il ponte, nella vona pedonale, è diviso in due corsie, una per i pedoni ed una per i ciclisti... e quest'ultimi si incazzano pesantemente se i pedoni si mettono nella loro corsia (perennemente). Tira un discrevo venticello, e si può trovare qualcuno che fa jogging, a qualsiasi orario e in qualsiasi tenuta sportiva...

La visita a GroundZero è particolare. Stanno ancora eseguendo i lavori di demolizione delle strutture delle due torri. Ci sono ancora alcuni semafori pedonali funzionanti, probabilmente lo fanno di proposito per tenere vivo il sentimento di appartenenza alla nazione... in Italia non c'è questo spirito di appartenenza alla Nazione.

Il giro per Wall Street non è stato un granchè... ci sono solo dei palazzi con delle bandiere americane... se uno che passa e non ha  mai sentito parlarne, tira dritto e pensa "ma che strani sti americani che mettono bandiere ovunque..."

Vari giri a piedi nei quartieri caratteristici come Little Italy (dove il nostro tricolore e perfino dipinto sui parcometri e sugli attacchi degli estintori) e ChinaTown, Soho e Tribeca, caratterizzate da palazzi non tanto alti e non di recentissima costruzione come altre zone.
Visite carine, da prendere proprio in tranquillità e fermarsi a gustare la voglia di ferie, magari facendo anche shopping di vestiario o altro.

Visitato anche musei tipo il MoMa, il Metropolitan, il Solomon R. Guggenheim e l'American Museum of Natural History.
Visitare i musei non dev'essere una prerogativa totale di un viaggio a NYC. Se a qualcuno non interessa l'arte io eviterei musei tipo i primi due. Anche perchè molta pittura che è esposta l'abbiamo a bizzeffe in Italia e poi sono enormi, diventando visite quasi noiose. Pochissime postazioni per sedersi ed ammirare e troppa gente.

La statua della libertà, è un'enorme statua (93 m da terra alla punta della fiaccola e 46 m dalla superficie della base alla punta della fiaccola) che svetta all'entrata del porto del fiume Hudson per dare benvenuto a tutti coloro che arrivano negli USA.
Non è qualcosa di esaltante, neppure per l'attesa e il metaldetector prima del traghetto. Sono caratteristiche le vedute e forse il sapore di libertà lontano dalla frenesia delle città. Ellis Island è interessante giusto per vedere se qualche nostro (forse) parente è passato di li. Io ne ho 7 di persone col mio stesso cognome. Da evitare uno spuntino al quella specie di "mac" che vi è sull'isola... aspettate il traghetto successivo e andate a mangiare sulla terraferma. Se proprio volete stuzzicare qualcosa, prendete un hot-dog sul traghetto: 3$ spesi bene.

L'Empire State Building è probabilmente il più famoso grattacielo. E' davvero alto. Pensate che è stato costruito in solo 18 mesi: impensabile in Italia......
Metaldetector in ingresso... consiglio di mettersi in coda verso le 17:30 di una bella giornata limpida... ci può godere il tramonto e osservare la città sia by dau sia by night. Consiglio inoltre una sciarpa e dei guai per fare le foto in notturna: un freddo esagerato!
Andate già con l'idea di aspettare prima di attaccarvi alla ringhierà perchè le persone sono maleducate e non capiscono che non hanno l'escusiva della loro postazione visiva.....

Central Park viene definita "un'oasi per gli abitanti di Manhattan che abitano nei grattacieli circostanti, ed è uno dei parchi cittadini più conosciuti del mondo, grazie anche alle sue comparse in numerosi fil e telefilm." Ci vorrebbe un giorno per visitarlo.
Dico solo che mi sono abbioccato su un muretto mezz'ora: oltre al silenzio e alla strava veduta di palazzi altissimi, mi è rimasto sullo stomaco, con indigestione e sintomi di malessere annessi, e il sole mi ha cotto la fronte (ed in Italia mi sono spellato...).

Visita al Grand Central Terminal, dove spicca questa bandiera americana enorme, e sul soffitto sono raffigurate delle immagini bianche su sfondo azzurro azzurro (partono da li più di 100 linee ferroviarie).

Visto la Cattedrale di Saint Patrick, di Saint Paula e quella di Saint John the Divine ( abbiamo tanto in Italia e non ce ne rendiamo conto)

Visto Chrysler Building, quello che per pochi mesi è stato il grattacielo più alto del mondi e il Palazzo sdell'ONU.

(.. continua)

09 mayo

verso l'albergo


nell'attesa che ci si informasse sulla valigia ci posteggiamo con le rimanenti valigie vicino ad una colonna, e subito ci fermano delle persone dell'aeroporto chiedendoci se avessimo bisogno

per andare in albergo abbiamo una navetta: ci viene a prendere un tizio di colore, con le treccine

ci sono altre 4 persone con noi sulla navetta (saremo gli ultimi ad essere scaricati e quindi ci gusteremo un pò di strada e città)
il tizio parte con la sua guida fulminea... già che siamo un pò agitati per l'arrivo e questo si mette a fare gli scambietti fra le macchine: un folle! (ma a volte guido peggio)

nel mentre osserviamo questa città... che piano piano si avvicina...è enorme... grande caos.. palazzi esagerati... traffico... persone dappertutto

arriviamo un pò sbalorditi all'albergo... scendiamo...  andiamo alla reception... ci danno le camere...
entro nella mia e la cosa che faccio in primis è andar a vedere il bagno: ebbene si ... non c'è il bidet.....

08 mayo

i racconti da NYC


direi che vi racconto solo il viaggio di andata, per adesso...


il volo è circa alle 7... ci incontriamo in aeroporto a Bologna alle 5
check-in con bagagli direttamente al JFK di New York

fila per il metaldetector, ma ce la passiamo in fretta

ci fanno togliere anche il giubbino
passo io e suono
tolgo cintura
passo e suono.. allora vado con controllo manuale... nulla... chissà che cosa suonava

ci sediamo, andiamo in bagno, caffè, ci risiediamo... e poi mi accorgo di non aver più il mio bagaglio a mano con TUTTO dentro

torno verso i rulli e me lo stavano ripassando sotto a dove controllano gli oggetti...
per fortuna eravamo ancora in Italia e quindi ho potuto interagire bene

partiamo con volo Iberia, in tranquillità fino a Barcellona
per entrare al Gate internazionale facciamo un altro controllo col metaldetector e la cintura non suona... vabbè
un pò di acquisti e poi attendiamo il volo American Airlines A151 per NYC

mi scappa la pipì e vado in bagno
mentre esco vedo gli altri che mi vengono in contro con uno della sicurezza, dicendo che dobbiamo fare qualcosa
è la sicurezza dell' AA, ci fanno un sacco di domande, ci chiedono dei bagagli... ma delle domande stupidissime...
lo fanno con tutti quelli che avevano dei determinati biglietti, e non sappiamo ancora perchè...

dopo aver perso mezz'ora ci imbarchiamo
siamo tutti divisi, le donne lato finestrino sinistro, gli uomini lato finestrino destro
nel mentre della partenza una mia amica vede che la sua valigia non l'hanno caricata e la stanno portando via

partiamo, viaggio lungo e noioso
i film sono solo in inglese o spagnolo
fuori ci sono solo nubi bianche ed il sole che vi riflette sopra è massacrante

aereo un pò scassato... non mi riesco ad addormentare

quando sorvoliamo la prima terra americana il paesaggio è davvero conturbante
vicino al mare hanno cortruite case, e tutti hanno la barca
ci sono dei percorso attraverso la terra così uno si può parcheggiare la barca sotto casa

poi mille cambi da baseball e golf
le strade tutte uguali, case tutte in ordine, tanti piccoli aeroporti....
impressionante davvero

atterriamo, tranquillamente
in ingresso al JFK ci fanno depositare le impronte digitali dei due indici, e ci fotografano l'iride....

siamo in America
e la valigia non è effettivamente arrivata


(...continua)
06 mayo

rientrato in Italia

sono rientrato in Italia sabato
la vacanza newyorkese è andata molto bene

l'unico inconveniente è che in alcuni negozi mi hanno rifiutato la carta ricaricabile QuickWed dell'UniCredt
sono appena rientrato dalla banca e per loro sono un caso isolato

ora sono in giro per il web a vedere i siti delle banche del mio paese per vedere le condizioni economiche

me ne voglio andare, mi hanno fatto girare per New York con i contanti in tasca e la cosa non mi è piaciuta, io, che in Italia sono abituato a girare con massimo 70€ in tasca...

questa cosa mi ha infastidito tanto, e sono ancora un pò amareggiato....
anche nei prossimi giorni girerò per banche... sono intenzionato a cambiare!

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cmq a breve inizierò col reportage della mia settimana in questa città esagerata!!!!